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E’ morto storico capoguardia della Misericordia, in lutto tutto il mondo del volontariato

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Leo Massai, da mezzo secolo attivo come confratello, è stato stroncato da un attacco cardiaco mentre si trovava in vacanza a Viareggio. Lascia la moglie e una figlia. 

 

La Misericordia e il mondo del volontariato pratese piangono una delle loro figure storiche. E’ morto improvvisamente ieri sera 9 agosto, mentre si trovava in vacanza a Viareggio, Leo Massai, da mezzo secolo impegnato in prima persona come volontario nella sede centrale della Misericordia, dove ricopriva l’incarico di capoguardia con croce al merito della carità.
Massai fino alla scorsa settimana, prima di partire per le ferie, ha svolto il suo servizio a favore di chi era in difficoltà. Pienamente operativo, era ancora presente sia nei turni del 118 sia nell’ambito sociale. Una figura di riferimento per tutti i confratelli che ora sgomenti si apprestano a dare l’estremo saluto al loro capoguardia. Persona stimata e sempre presente in caso di qualsiasi necessità, Massai è stato negli anni un esempio e un punto di riferimento per i giovani volontari che si affacciavano al mondo della Misericordia. Proprio loro, le nuove generazioni dei confratelli e delle consorelle, sono stati i primi a ricordarlo e a ringraziarlo postando foto e messaggi sui social network.
Massai abitava in centro storico, nella zona di piazza San Domenico. Girando per quelle strade era facilissimo incrociarlo lungo via Giovanni Di Gherardo o in via San Vincenzo. Aveva sempre indosso la divisa blu della Misericordia, come se fosse perennemente in servizio.
Massai è stato colpito da un attacco cardiaco che non gli ha dato scampo. Lascia la moglie e una figlia.
La Misericordia e il mondo del volontariato pratese piangono una delle loro figure storiche. E’ morto improvvisamente ieri sera 9 agosto, mentre si trovava in vacanza a Viareggio, Leo Massai, da mezzo secolo impegnato in prima persona come volontario nella sede centrale della Misericordia, dove ricopriva l’incarico di capoguardia con croce al merito della carità.
Massai fino alla scorsa settimana, prima di partire per le ferie, ha svolto il suo servizio a favore di chi era in difficoltà. Pienamente operativo, era ancora presente sia nei turni del 118 sia nell’ambito sociale. Una figura di riferimento per tutti i confratelli che ora sgomenti si apprestano a dare l’estremo saluto al loro capoguardia. Persona stimata e sempre presente in caso di qualsiasi necessità, Massai è stato negli anni un esempio e un punto di riferimento per i giovani volontari che si affacciavano al mondo della Misericordia. Proprio loro, le nuove generazioni dei confratelli e delle consorelle, sono stati i primi a ricordarlo e a ringraziarlo postando foto e messaggi sui social network.
Massai abitava in centro storico, nella zona di piazza San Domenico. Girando per quelle strade era facilissimo incrociarlo lungo via Giovanni Di Gherardo o in via San Vincenzo. Aveva sempre indosso la divisa blu della Misericordia, come se fosse perennemente in servizio.
Massai è stato colpito da un attacco cardiaco che non gli ha dato scampo. Lascia la moglie e una figlia.

Rocco. M.

Nato a Foggia, Soccorritore dal 94, fondatore della pagina Facebook e gestione dei social media "Gli angeli del soccorso". Attualmente dipendente della Sanitaservice ASLFG la sua passione per il volontariato vede la sua massima espressione nella realizzazione del progetto Angeli del soccorso...

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