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Soffocata da un boccone, la salva un carabiniere fuori servizio

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BRACCAGNI. Se un carabiniere non fosse entrato in quel ristorante per bere un caffé, lei probabilmente sarebbe morta in un modo assurdo: soffocata da un pezzo di carne andatole di traverso.

Siamo a Braccagni, venerdì sera, alla Stalla di Eliseo. Ai tavoli ci si gode la serata. Improvvisamente si sente un grido di donna: seduta al tavolo con il marito, una cliente grossetana di 48 anni freme, si agita e si porta le mani al collo. In quel momento nel ristorante entra un carabiniere: è libero dal servizio e ha intenzione di prendere un caffé.

Il militare capisce al volo cosa le sta succedendo. Si lancia su di lei e mette in atto la cosiddetta manovra di Heimlich, la tecnica di primo soccorso usata per liberare le vie aeree da un’ostruzione che – praticata in modo corretto – ha salvato tanti bambini. È un pezzo di carne che le impedisce di respirare, che la sta soffocando. Nel frattempo il carabiniere sollecita il marito perché chiami il 118.

L’ambulanza non arriva. Sono minuti interminabili. E la situazione si aggrava: ora la poveretta non respira più. È andata in arresto cardiaco.

Il carabiniere non perde un istante: ogni secondo che passa può fare la differenza tra la vita e la morte. Le pratica un massaggio cardiaco – lui è anche volontario della Croce Rossa di Grosseto – ma non basta. E allora continua con una respirazione bocca a bocca. Finalmente la sventurata si riprende. È fuori pericolo: verrà ricoverata in ospedale e dimessa il giorno dopo.

Se quel carabiniere non fosse entrato in quel ristorante, se non avesse avuto prontezza, autocontrollo e competenza le cose sarebbero probabilmente andate in modo diverso. Partita da Grosseto, l’ambulanza ha impiegato circa venti minuti per arrivare a Braccagni. Non per colpa degli addetti e dei professionisti del soccorso, ma perché al passaggio a livello di Braccagni ha dovuto attendere: era chiuso. Quando si dice la Sorte. Questa volta è stata buona.

Fonte_QUI

Rocco. M.

Nato a Foggia, Soccorritore dal 94, fondatore della pagina Facebook e gestione dei social media "Gli angeli del soccorso". Attualmente dipendente della Sanitaservice ASLFG la sua passione per il volontariato vede la sua massima espressione nella realizzazione del progetto Angeli del soccorso...

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