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Terremoto, «Papà mi svegli tu domani?». Poi Gianni il fornaio è sparito senza lasciare tracce

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É nella lista dei dispersi di Amatrice. Il racconto della figlia Benedetta…
Benedetta è passata dal forno di suo padre alle due di notte: «Papà mi svegli tu domattina per favore?». Lui le ha sorriso, «va bene, ti chiamo io, tranquilla». Ci saranno mille e mille momenti che questa ragazza dolce ricorderà di suo padre nella vita ma quello — quell’istante in cui la porta si chiude sul sorriso della sua ultima notte — sarà il più straziante. Un’ora e mezza dopo quel saluto i tre piani di casa sopra il forno sono crollati e Gianni Ciccone, 50 anni, uno dei tre panettieri di Amatrice, è andato incontro alla sua cattiva sorte.
Disperso
A dire il vero il suo nome è nell’elenco dei dispersi ma anche se questo in teoria autorizza a tenere accesa la speranza, nessuno osa farlo. Non Benedetta, la sua prima figlia di 22 anni, non suo fratello Francesco, diciottenne, e nemmeno la loro mamma, ex moglie di Gianni. «Quello che pensiamo è che sia rimasto sepolto sotto le macerie da qualche parte lungo la strada», ipotizzano tutti. Perché quello che rimane del forno e delle case accanto è stato controllato e lì il corpo di Gianni non c’è. «Hanno trovato morto il suo aiutante — dice Benedetta — ma lui ancora niente».

Fonte_QUI

Rocco. M.

Nato a Foggia, Soccorritore dal 94, fondatore della pagina Facebook e gestione dei social media "Gli angeli del soccorso". Attualmente dipendente della Sanitaservice ASLFG la sua passione per il volontariato vede la sua massima espressione nella realizzazione del progetto Angeli del soccorso...

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