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Volontari sulle ambulanze: Si o No?

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Volontari sulle ambulanze: Si o No?

 

Rocco. M.

Nato a Foggia, Soccorritore dal 94, fondatore della pagina Facebook e gestione dei social media "Gli angeli del soccorso". Attualmente dipendente della Sanitaservice ASLFG la sua passione per il volontariato vede la sua massima espressione nella realizzazione del progetto Angeli del soccorso...

6 thoughts on “Volontari sulle ambulanze: Si o No?

  • luglio 29, 2016 at 12:21 pm
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    No, rubano posti di lavoro in un paese dove il lavoro non c’è.

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    • luglio 29, 2016 at 1:14 pm
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      rubano posti di lavoro?
      Come possono rubare posti di lavoro se il lavoro stesso non c’è? Ti farei notare che se non si usufruisse più dei volontari il sistema sanitario d’emergenza sarebbe al totale collasso.. e già così a vole non basta!!
      pensi forse che sostituiscano tutti i volontari con personale stipendiato? nel caso saresti solo un povero illuso.
      I volontari vanno più che bene, ma devono essere costantemente formati e aggiornati e piuttosto bisogna levare di mezzo tutte quelle onlus che usano i volontari non formati per fare cassa..
      A questi nessuno dice niente, nonostante in giro ci siano un mucchio di associazioni di questo genere.

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  • luglio 29, 2016 at 1:18 pm
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    In un paese dove il lavoro manca assolutamente NO volontari !!!
    Sopratutto NON nel soccorso extra-ospedaliero !!!
    NO volontari in sostituzione dei professionisti !!!

    Come mai tutti ad affannarsi per fare servizio in ambulanza, ma nessuno/quasi nessuno disponibile ad assistere un’anziano in casa di riposo/domicilio o in servizi dove non è necessario l’uso di lampeggianti blu e sirene ??????

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  • luglio 29, 2016 at 1:56 pm
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    C’è chi dice si e chi dice no… Partiamo dal SI, c’è modo e modo di intendere il volontario, quello che fa servizi sportivi, quello che fa servizi sociali e quello che fa emergenza, quest’ultimo a mio parere non può essere un volontario come gli altri due casi, qui ci vuole una figura più simile ad un ausiliario/discontinuo dei VVFF, una persona formata, preparata, aggiornata e stipendiata per quelle ore in cui fa emergenza. Se la vogliamo dire tutta spesso un volontario, che troviamo a far emergenza 118, è di gran lunga più preparato di un autista e soccorritore, dipendente dell’azienda sanitaria. Mentre il NO….. chi dice no di norma tira fuori la solita frase: No perchè ruba posti di lavoro… Quali posti di lavoro? quelli che un’azienda sanitaria non è in grado di creare perchè il budget viene sperperato fra i dirigenti? Un’ambulanza in convenzione per l’azienda sanitaria ha un costo incredibilmente inferiore rispetto ad una a proprio carico, si abbatte lo stipendio, la tredicesima, le indennità, le malattie ed infortuni, si abbatte il costo dell’acquisto e della manutenzione del veicolo, del carburante. Un’ambulanza in convenzione nella stra grande maggioranza dei casi da lavoro ad alcuni dipendenti delle associazioni, cooperative ecc ecc, che comunque devono sobbarcarsi i costi, e come sopperiscono alle esigenze di ferie, malattie, riposi, recuperi del personale? mettendo il volontario. Il soccorso ha dei costi molto alti, se lo stato taglia ed il volontariato non dovesse aver accesso all’emergenza la situazione diventerebbe insostenibile, perchè avremmo carenza di mezzi di soccorso. Questo già avviene, basti vedere lo scempio che sta avvenendo il Friuli Venezia Giulia, dove si tolgono mezzi e si chiudono ospedali…..

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  • luglio 29, 2016 at 5:26 pm
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    MadMax…sul fatto che rubino lavoro ho grosse perplessità. Qualche anno ha ho seguito una diatriba tra un professionista (autista) e un volontario…diceva le stesse cose che dicevi tu (il professionista) salvo poi “scoprire” che lui a sua volta era volontario in 2 associazioni…per andare a vedere le partite di calcio gratis! Se qualcuno vi “ruberà” il lavoro saranno medici ed infermieri dell’est, che sono preparati e chiedono la metà!

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